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Isole di luce

Testo di Ugo La Pietra

pubblicato su Mestieri d’Arte & Design. Crafts Culture n. 33 settembre - 2026

Il grande artigiano Michele Moro, di Paullo (a sud di Milano), esperto nella lavorazione del metacrilato trasparente, riuscì a piegare una lastra dello spessore di alcuni centimetri in modo tale da assecondare il passaggio della luce creando Acrilica, la famosa lampada a forma di C, progettata dal giovane Gio Colombo all’inizio degli anni Sessanta.

Michele Moro passò alla storia per le tante lavorazioni e trasformazioni del metacrilato: materia trasparente capace di condurre la luce; basterebbe ricordare l’intervento al Teatro Regio di Torino dove l’estroso Mollino caratterizzò tutto il soffitto con un migliaio di colonnine in metacrilato. Michele Moro è stato uno dei tanti artigiani che non solo hanno contribuito con la loro maestria a rinnovare il design della luce, ma che hanno rappresentato per decenni un punto di riferimento, soprattutto negli anni Sessanta quando si scoprirono le caratteristiche di questo particolare materiale.

Disseminati sul territorio, custodi di tecniche e conoscenze uniche, gli artigiani rappresentano ancora oggi presìdi di conoscenze e competenze indispensabili per l’evoluzione del progetto e della cultura del fare.

Artigiani innovatori: “punti luce” per l’evoluzione del mondo del design! Per decenni il progetto si è sviluppato facendo riferimento a particolari botteghe capaci di rinnovare il mondo del design anche attraverso il loro contributo. Ad esempio, sono stati alcuni progettisti a riscoprire gli artigiani di Volterra che negli anni Ottanta hanno contribuito, attraverso la lavorazione dell’alabastro, a valorizzare questo materiale capace di creare un nuovo tipo di paesaggio luminoso.

L’alabastro, materiale dimenticato per decenni, ha quindi riscoperto le sue qualità di trasparenza, che ben si adattavano a realizzare lampade caratterizzate da sottili venature, che solo l’alabastro “scaglione” riusciva a restituire. La trasparenza del materiale, che di fatto è una pietra, era garantita grazie alla maestria degli artigiani di Volterra che seppero portarlo a sottilissimi spessori.

“Punti luce”: artigiani che ancora oggi rappresentano per il progetto riferimenti utili alla sua evoluzione. Li troviamo distribuiti su tutto il nostro territorio, tali da illuminare il percorso del designer e dell’artista verso mete inesplorate.

La luce, non solo quindi come sorgente per oggetti di illuminazione realizzati attraverso i tanti materiali adatti a questa funzione: non solo i già citati alabastro e metacrilato, ma anche il vetro, il cristallo, la porcellana… ma anche luce che attira sempre più spesso la cultura del progetto.

“Isole di luce”: è così che vanno chiamati questi artigiani, un modo per riconoscerli all’interno della vastissima area dell’artigianato artistico italiano che ancor oggi non ha trovato strumenti capaci di distinguere l’eccellenza dai “sottoprodotti” di consumo destinati al turismo di massa.

Ugo La Pietra

Ugo La Pietra

Artista, architetto, designer e soprattutto ricercatore nella grande area dei sistemi di comunicazione. La sua attività è nota attraverso mostre, pubblicazioni, didattica nelle Accademie e nelle Università. Le sue opere sono presenti nei più importanti Musei internazionali.