Nel campo della nautica, Sangermani è sinonimo di raffinata eleganza, un indiscusso leader nella costruzione delle imbarcazioni. Arrivati alla quarta generazione, restando sempre in famiglia, i Sangermani rappresentano una delle belle storie dell’eccellenza italiana. L’inizio a fine Ottocento in una piccola bottega che affacciava sul mare vicino a Recco, dove Ettore, bisnonno degli attuali proprietari Giacomo e Filippo, costruiva barche a vela. Già allora la qualità era ottima tanto che Dorin vinse la medaglia d’oro per una costruzione da lui progettata. Poi nel 1928 il campionato di Classe vinto dai figli Cesare e Pio sulla loro imbarcazione Vespa. Durante la Seconda guerra mondiale l’incarico a dirigere i cantieri a Riva Trigoso, fino al trasferimento a Lavagna negli anni Cinquanta, diventata la loro sede definitiva.
«Creare una barca è un lavoro di squadra che unisce proprietario, designer, progettisti navali, designer di interni, ingegneri e professionisti del settore», spiega Giacomo Sangermani. «Ogni pezzo è realizzato a mano: per questo ogni anno riusciamo a costruire non più di 2/3 imbarcazioni. I materiali sono legno e carbonio brevettato, tecnico ed elastico. Le attrezzature sono in acciaio inox e fibra di carbonio. Tutte le superfici orizzontali sono coperte da doghe in teak di un’altezza minima di 15 millimetri». Realizzate completamente a mano, grazie al know-how acquisito in oltre cento anni di storia, le barche Sangermani hanno scafi dalle linee pulite, inconfondibili. Tra i fiori all’occhiello del cantiere c’è la mitica Pegasus, signora del mare disegnata da Cesare una trentina di anni fa, in cedro rosso. Oltre alla creazione di nuove imbarcazioni, nei loro laboratori è possibile far effettuare tutte le operazioni di restauro per dare nuova vita a barche d’epoca. «Grazie ai nostri archivi e agli studi continui, abbiamo un’esperienza straordinaria per tutti i tipo di vernici, smalti, pitture. Il che ci consente di restaurare yacht con operazioni altamente specializzate basate sul rispetto dei materiali originali e documenti autentici. Grazie alla nostra competenza, restauriamo anche barche provenienti da altri cantieri», conclude con giusto orgoglio Giacomo Sangermani.





