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Lorenzi Milano

Piazza Meda, 3 - 20122 Milano

Quella della famiglia Lorenzi è una bella storia di eccellenza italiana, iniziata con l’arrivo a Milano ai primi del Novecento del bisnonno Giovanni, dal Trentino. Esperto nella coltelleria, diventò subito un punto di riferimento per la città, tanto che figli e nipoti continuarono nel suo segno, ampliando l’attività.

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Durante il boom economico degli anni Sessanta e l’avvento di una clientela internazionale, il negozio di Franco Lorenzi, in via Montenapoleone, con il laboratorio al primo piano, ebbe una grande notorietà grazie alla particolare raffinatezza dei prodotti quali necessaires da viaggio, calzascarpe, accendini, posate, con lavorazioni particolari del bambù, della madreperla, del corno di Oryx, di bufalo, di capriolo. «Tutti frammenti e palchi raccolti nei boschi o in alta quota, dopo la muta degli animali, insieme a essenze di legni pregiati, nel rispetto della natura,» puntualizza Linda, figlia di Mauro. «Nella preparazione dei pezzi teniamo conto del fatto che lavoriamo materiali vivi, come ad esempio il legno, che mutano nel tempo a causa dell’umidità e del calore: per i rivestimenti lasciamo sempre un po’ di gioco tra i pezzi per gli assestamenti».

Nel 2010 Mauro Lorenzi, Maestro artigiano, ha aperto un laboratorio più grande sui Navigli, all’interno dell’ex manifattura Ginori. Qui, con l’aiuto di una ventina di artigiani specializzati e di alcune macchine della tradizione, quali piccoli torni per metallo, sega a nastro, smerigliatrici, pulitrici, lucidatrici per rifinire con cera d’api, prendono vita i loro pezzi iconici, quali calzanti in corno, accendini da tavolo, set per la rasatura con custodia di pelle, impugnature con palco di capriolo o bambù. «Per le rivestiture cilindriche tagliamo delle placchette in corno che poi fissiamo con colle morbide e ghiere di metallo tipo ottone lucidato, aggiungendo particolari con il duplice compito di abbellire e sostenere», spiega Linda.
«Ci sono poi vari materiali, l’acciaio, la fibra di carbonio, il vetro, i marmi, la pelle, che lavoriamo e utilizziamo per fissare e impreziosire i nostri prodotti». E rendere ogni pezzo davvero unico, per chi ama
la bellezza intorno a sé, anche quando viaggia.

Stefania Montani

Stefania Montani

Giornalista, ha pubblicato tre guide alle botteghe artigiane di Milano e una guida alle botteghe artigiane di Torino. Ha ricevuto il Premio Gabriele Lanfredini dalla Camera di Commercio di Milano per aver contribuito alla diffusione della cultura e della conoscenza dell'artigianato.

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