Una grande casa colonica dell’Ottocento appena ristrutturata, circondata dalla campagna e dalla vigna, alle porte di Terzo d’Aquileia. È qui che si è appena trasferito l’Arte nel Pozzo, un laboratorio artigianale che realizza ceramiche e porcellane di grande qualità. Ci racconta Sara Corà: «Mia madre Anna Miniussi è sempre stata affascinata dalla ceramica e nel 1995, finiti gli studi e la specializzazione, ha deciso di aprire un laboratorio contagiando col suo entusiasmo mio padre, Andrea. Così è nata la prima bottega, sotto casa, con i primi prototipi e le prime collezioni, esposti in un piccolo negozio a Monfalcone». Oggi, a trent’anni di distanza, non si contano più i modelli e le collezioni usciti da questo laboratorio, sempre presenti alle più grandi fiere di settore, tra cui Maison et Objet a Parigi.

Il nuovo laboratorio si sviluppa su due piani: al piano terra Anna lavora al tornio le diverse forme, mentre Andrea e Sara, insieme a un piccolo gruppo di esperti artigiani, seguono le varie fasi della creazione. Ci sono lunghi tavoli per il disegno dei modelli, con tanti colori, pigmenti e pennelli per la pittura del biscuit, e c’è una zona per la lavorazione dell’argilla. In magazzino sono oltre trecento gli stampi realizzati in bottega dagli anni Novanta a oggi. Ci sono poi i forni per le differenti cotture. «Abbiamo dei forni che arrivano a 1000° per cuocere la maiolica, mentre per la porcellana ci serviamo di quelli a 1200°», spiega Sara. Il secondo piano è stato allestito come un vero e proprio showroom: bellissimi i servizi per la tavola della collezione Tola, in porcellana di Limoges, personalizzabili, ottenuti con colorazioni particolari grazie alla tinta in pasta con ossidi coloranti. Moderni i piatti in grès, modellati al tornio uno per uno. Un capitolo a parte merita la collezione di vasi componibili, formati da più parti e più pezzi, ispirati alle pitture corporali degli indigeni dell’Amazzonia, e realizzati in collaborazione con l’associazione Survival: parte del ricavato della vendita di questi pezzi viene ad essa devoluto. Tanti articoli, tanti pezzi unici, tutti curati ed eseguiti con maestria: il sogno di Anna e Andrea di unire arte e artigianato italiano si è avverato.




