Antonietta Mazzotti, maestra artigiana faentina di rara abilità e inventiva, ha aperto il suo laboratorio giovanissima, nelle serre della storica villa Emaldi, a Faenza. Un luogo magico come magiche sono le sue creazioni. «Quando ho iniziato a lavorare la maiolica all’Istituto d’Arte Ballardini di Faenza avevo 11 anni e da allora la passione per la lavorazione dell’argilla non si è mai spenta. Studiare le forme, gli smalti, i colori mi ha fatto entrare in un mondo straordinario. Certo ci vuole molta disciplina ma una volta appresi i vari livelli di lavorazione, può entrare in campo la creatività. Ed è un momento esaltante», confida la Maestra. Nella sua serra-laboratorio piena di luce, ci sono i tavoli per disegnare i progetti, ripiani con le opere in lavorazione, strumenti del mestiere, pennelli, taglierine, il tornio, un forno. E tanti scaffali con gli stampi e gli oggetti finiti o da ultimare.

«Ho iniziato a progettare delle collezioni a numero limitato, disegnando, facendo formatura, creando gli stampi per i diversi oggetti. Ho messo insieme gli stilemi della tradizione classica con la mia fantasia. Mi sono avvicinata anche allo studio delle antiche maioliche faentine, lavorando molto sulle riedizioni di alcuni pezzi, ma ho sempre sentito il desiderio di forme originali, di modelli più contemporanei». Così sono nati i suoi vasi con i fiori, le corolle, le pigne colorate, le piccole sculture applicate ai cachepot, le forme geometriche aerodinamiche. Smalti lucidi, colori verdi accesi come in natura, dorature. Una gioia per gli occhi. L’eclettica Antonietta realizza anche servizi per la tavola personalizzati, con disegni e cifre a seconda dei desideri dei clienti. «Qui seguiamo tutte le fasi della lavorazione, dal disegno iniziale fino al prodotto finito, per questo è possibile ordinare pezzi personalizzati», spiega la Signora della Maiolica, che per il suo talento ha ricevuto numerosi premi internazionali, dall’America al Giappone, ha esposto le sue creazioni a Homo Faber, ha ricevuto il premio MAM-Maestro d’Arte e Mestiere. Svolge un’intensa attività didattica tenendo corsi di vario livello. E poiché la passione per la maiolica è contagiosa, soprattutto se si proviene da una città come Faenza, anche Viola Emaldi, sua figlia, ne è appassionata. Viola è diventata storica dell’arte, coordinatrice dei corsi per tecnico del prodotto ceramico a Faenza, oltre a occuparsi di conservazione e divulgazione del patrimonio faentino.





