1. Home
  2.  | 
  3. Album
  4.  | Vivian Saskia Wittmer

Vivian Saskia Wittmer

Via di S. Lucia 24/r Firenze

Da sempre appassionata di scarpe, Vivian Saskia Wittmer è una delle poche donne calzolaio in Europa e sicuramente una delle pochissime di indiscussa abilità: allieva del miglior creatore di calzature ad Amburgo, che aveva appreso i segreti del mestiere in Inghilterra, è partita dalla Germania giovanissima per trasferirsi a Firenze con il desiderio di continuare a specializzarsi nell’atelier di Stefano Bemer, calzolaio di eccellenza rinomato in tutto il mondo. «Sono stata la sua assistente per tre anni, alla fine degli anni Novanta.

Poi, alla sua morte, ho aperto il mio laboratorio, nel centro storico della città. Firenze è una città straordinaria e lavorare qui è uno stimolo al bello,» racconta Vivian. «Fin da bambina sono stata attratta dalle scarpe da uomo, non quelle da donna con i tacchi: io sono per la comodità,» scherza l’artigiana. Il suo atelier è composto da tre stanze, tutte luminosissime e affacciate sulla strada. Vi lavora con l’aiuto di due artigiane. All’ingresso una grande quantità di scarpe appese alle pareti. Una specie di campionario per aiutare nella scelta. Si passa poi nella seconda stanza dove, all’interno degli scaffali, sono contenute numerose forme. Nel centro una macchina per cucire le tomaie.

Nell’ultima stanza che delimita il laboratorio vengono infine montate le scarpe con i diversi pellami. Cuoio, vitello, capretto, galuchat, cocco e altro ancora: ogni cliente può attuare la sua scelta, che viene realizzata su misura. È qui che lavora Saskia: le sue cuciture, che legano le scarpe con migliaia di punti minuscoli, sono davvero raffinatissime. «Per descrivere le calzature che nascono in questo laboratorio io amo dire che la forma è quella elegante delle scarpe italiane, la tecnica è quella della tradizione inglese, mentre la funzionalità delle suole interne, con un leggero supporto che aiuta a camminare bene, è tipicamente tedesca.» In questo atelier è possibile seguire dei corsi per apprendere l’arte di confezionare le scarpe: non è necessario avere un attestato, chiunque purché dotato di manualità e passione può accedere. Saskia modula a seconda delle richieste la durata. In genere il corso base dura un mese o poco più.

CONDIVIDI